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Contro il “Cirinnà 2” si profila una nuova manifestazione nazionale

Gandolfini (CDNF): “Una presa in giro del sentimento degli italiani”. Intanto la Manif Pour Tous annuncia “il più importante piano europeo anti-gender che sia stato mai realizzato”

“La presentazione di un nuovo testo Cirinnà 2 sulle unioni civili è un vero colpo di mano del PD per scavalcare il lavoro della Commissione Giustizia, violando di fatto la volontà di milioni di italiani che chiedono una ponderata discussione su un tema così delicato”. Lo dichiara Massimo Gandolfini, presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli (CDNF).

Secondo Gandolfini, “è iniquo che proprio da un partito che si definisce ‘democratico’ vengano violate le più elementari regole democratiche”.

Il testo della nuova bozza, si legge in una nota del CDNF, “non fa che riprodurre tutte le ingiustizie del procedente: adozione e pensione di reversibilità per coppie di pari sesso”.

“Dietro la maschera della ‘formazione sociale specifica’ – prosegue il comunicato – non c’è altro che il riconoscimento del matrimonio/famiglia fra persone di pari sesso”.

È ancora Gandolfini a definire il nuovo ddl “una vera presa in giro del sentimento degli italiani che, anche nelle statistiche più recenti, dichiarano che i bambini non si toccano nel loro diritto ad avere una mamma ed un papà”.

I rappresentanti del CDNF, pertanto, non resteranno “con le mani in mano” e si stanno muovendo in direzione di “una nuova grande manifestazione nazionale”, in cui saranno indicate agli italiani “le forze politiche che difendono concretamente le nostre famiglie e quali invece le attaccano fin dalle radici, riempie dosi la bocca di slogan bugiardi”, come dimostrano le “centinaia di migliaia di euro indirizzati alle unioni civili piuttosto che al milione e mezzo di famiglie italiane che vivono sotto la soglia della povertà”.

Il Comitato non esclude quindi, “se sarà necessario”, il ricorso alla “raccolta firme per un referendum abrogativo di questa legge ideologica ed iniqua”.

“Una buona legge – conclude Gandolfini – protegge i bambini e le famiglie e riconosce diritti civili alle persone conviventi di pari sesso, evitando ingiuste confusioni”.

È proprio contro il totalitarismo dell’ideologia del gender che la Manif Pour Tous Italia ha annunciato il meeting Generazione famiglia!. L’appuntamento è per sabato 17 ottobre, alle 9.30, presso il Teatro Adriano a Roma, per una “una ri-costituente antropologica della famiglia”, in cui verrà annunciato “il più importante piano europeo anti-gender che sia mai stato realizzato”.

Si partirà quindi dai contributi di uomini e donne del mondo della cultura, della scienza, delle medicina, della ricerca sociale e dell’economia sulle tematiche di  famiglia, matrimonio e filiazione, per andare ad alimentare e rinnovare la chiamata alla mobilitazione per tutte le famiglie e le persone, cattolici e laici, credenti e non credenti, che vogliono pubblicamente ribadire il diritto dei genitori di educare e istruire i figli e quello dei bambini ad avere un padre e una madre. 

Tra gli ospiti: i giornalisti Costanza Miriano, Mario Adinolfi, Marcello Veneziani e Fabio Torriero; il filosofo Diego Fusaro; gli psichiatri Alessandro Meluzzi e Massimo Gandolfini, gli onorevoli Eugenia Roccella e Luca Volonté. Concluderà il portavoce della Manif Pour Tous Italia, Filippo Savarese. [L.M.]

 

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