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Consiglio di sicurezza Onu lancia nuova iniziativa di pace in Siria

All’indomani del bombardamento dell’aviazione di Assad ad un mercato a Duma, che ha ucciso quasi 100 civili, il Palazzo di Vetro redige un piano per fermare la crisi nel paese che prenderà il via a settembre, con la formazione di quattro gruppi di lavoro

Prenderà il via a settembre la nuova iniziativa di pace varata oggi dal Consiglio di sicurezza dell’Onu. In una dichiarazione adottata all’unanimità durante una riunione d’urgenza, il Palazzo di Vetro afferma di sostenere “l’approccio dell’inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria, Staffan de Mistura, secondo cui bisogna affrontare quattro aree tematiche attraverso consultazioni più mirate e discussioni con le parti nel Paese: sicurezza e protezione per tutti, questioni politiche e legali; questioni militari; sicurezza e anti-terrorismo; continuità dei servizi pubblici, ricostruzione e sviluppo”.  

L’organismo esecutivo Onu si dice infatti fortemente preoccupato dalla entità della crisi siriana, divenuta in circa quattro anni “la più grande emergenza umanitaria odierna”, che minaccia la pace e la sicurezza nella regione e ha provocato centinaia di migliaia di vittime. Condannando duramente gli attacchi contro la popolazione civile – l’ultimo due giorni fa con il bombardamento dell’aviazione del presidente Bashar Al-Assad contro un mercato di Duma, che ha provocato 100 morti e 240 feriti – il Consiglio di sicurezza chiede al segretario generale  di redarre rapporto “sui risultati della prossima fase delle consultazioni entro 90 giorni”.

A tutte le parti viene chiesto invece di “impegnarsi veramente negli sforzi dell’inviato Onu, a lavorare con urgenza per l’attuazione completa del ‘comunicato’ di Ginevra, e a intraprendere un processo che porti a una transizione politica”. Anche si esorta a “mettere in cantiere un processo politico guidato dai siriani che conduca a una transizione politica in grado di abbracciare le legittime aspirazioni del popolo”. Obiettivo del piano di pace delle Nazioni Unite è la creazione di “un governo di transizione con poteri esecutivi, che sarà formato sulla base di una mutua condivisione mentre viene assicurata la continuità delle istituzioni governative”.

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