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Concluso III Ritiro Mondiale dei Sacerdoti: “Affidiamoci allo Spirito e preghiamo tanto”

L’intervento del card. Vallini ha chiuso l’evento, organizzato da ICCRS e Catholic Fraternity, che ha riunito oltre mille sacerdoti da tutto il mondo

“Noi sacerdoti dobbiamo portare la buona notizia del Vangelo con amore a tutti, perché è il Signore che ce lo chiede e lui ci da forza e coraggio per fare questo!”. Così domenica, il cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini, ha esortato i presenti alla Messa conclusiva del 3° Ritiro Mondiale dei Sacerdoti organizzato dall’ICCRS e dalla Catholic Fraternity, che si è svolto a Roma, nella basilica di San Giovanni in Laterano.

“Il seme gettato nella terra è piccolo ma ha in se una vitalità così forte da produrre frutti. – ha detto il porporato – Nella nostra terra è fiorita la Parola di Dio, e la parola che penetra nel profondo dell’ anima divide ma edifica. Ma la sua forza e la sua luce ci danno coraggio e vigore e come ci incoraggia l’apostolo Paolo, questo ci aiuta a superare le difficoltà che incontriamo”.

Il cardinale ha esortato quindi i sacerdoti ad andare avanti anche in un tempo “di crisi profonda”, dove “siamo circondati da una visione culturale nichilista”. “È necessario per essere buoni evangelizzatori, pregare tanto, coltivare il nostro spazio interiore dedicato al silenzio e alla meditazione del Vangelo”, ha soggiunto, “proprio a noi il Signore ha donato il mandato di annunziare il Vangelo in questo tempo. Affidiamoci quindi allo Spirito Santo che in queste giornate ha soffiato forte in questa basilica e state certi che nulla andrà perso nel nostro cammino”.

Grande è stata la gioia degli oltre 1000 sacerdoti arrivati da oltre 90 paesi dei cinque continenti, che hanno partecipato al Ritiro. “Porteremo una gioia immensa nel cuore quando torneremo nei nostri paesi!”, hanno dichiarato alcuni dei partecipanti. “Queste giornate ci hanno dato una grande carica che adesso vogliamo trasmettere a tutti coloro che il Signore ci farà incontrare sul cammino della vita”.

“Il Rinnovamento carismatico cattolico – ha spiegato invece l’arcivescovo Alberto Taveira, assistente spirituale della Catholic Fraternity – è una grazia per la Chiesa e lo è per i sacerdoti che hanno scoperto una sorgente di grazia speciale per la loro vita, per il loro ministero. E così è stato fare un ritiro con esponenti del Rinnovamento carismatico e di più ancora con la presenza del Papa, che ha spinto questi sacerdoti a vivere nell’apertura allo Spirito Santo in questo senso carismatico perché i sacerdoti quando si aprono a questa grazia del carisma dell’apostolato, del battesimo dello Spirito Santo”.

“Sappiamo – ha aggiunto il presule – che i frutti che verranno saranno grandi: la vitalità, la fecondità apostolica, la vita di preghiera dei sacerdoti, la vita di comunione, l’unità fra di loro”. E questo incontro rimarrà nel cuore di chi vi ha partecipato per sempre: “Un sacerdote – ha concluso – mi ha detto: ‘Torno a casa nuovo, sono un altro sacerdote!’. Basta questo”

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