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IOR sede in Vatican City

Torreone IOR / ZENIT - HSM, CC BY-NC-SA

Completata procedura per accordi fiscali Italia-Santa Sede

La Convenzione entra in vigore domani e lo scambio d’informazioni fiscali sarà retroattivo al 1° gennaio 2009. No al pagamento dell’Imu per gli immobili ecclesiastici

È stata completata oggi, 14 ottobre, la procedura necessaria all’entrata in vigore della Convenzione tra la Santa Sede e il Governo della Repubblica Italiana in materia fiscale, firmata nella Città del Vaticano il 1° aprile 2015. L’intesa – spiega un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede – promuove lo scambio di informazioni ai fini fiscali tra la Santa Sede e l’Italia e agevola l’adempimento degli obblighi fiscali dei soggetti fiscalmente residenti in Italia.

La Convenzione entra quindi in vigore il 15 ottobre 2016 e coloro che intendono aderire al regime fiscale da essa stabilito devono formulare le relative domande tramite l’Istituto per le Opere di Religione, entro il termine di 180 giorni dall’entrata in vigore. Lo scambio di informazioni fiscali sarà retroattivo al 1° gennaio 2009.

Secondo l’accordo, gli immobili ecclesiastici in regime di extraterritorialità non andranno soggetti ad Imu né ad altri tributi.

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