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African Migrants Crossing the Mediterranean

Wikimedia - Cortesia Guardia di Finanza

Catanzaro: immigrati in festa insieme all’arcidiocesi

Una fiaccolata contro ogni forma di razzismo e intolleranza in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia: questo è il tema che Papa Francesco ha voluto dare alla 102a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che ricorre domenica 17 gennaio 2016.

Nella prospettiva e nella dinamica generata dal Giubileo della Misericordia, il Santo Padre invita ad aprire le braccia della misericordia e le porte di un’accoglienza concreta e fraterna,  particolarmente ai fratelli ed alle sorelle la cui vita è segnata dalla sofferenza, dalla persecuzione, dalla guerra e che sono costretti a lasciare la loro terra, per cercare rifugio nella nostra.

“Di fatto – afferma il S. Padre nel messaggio per l’indizione della Giornata, pubblicato il 12 settembre 2015 -, la presenza dei migranti e dei rifugiati interpella seriamente le diverse società che li accolgono. Esse devono far fronte a fatti nuovi che possono rivelarsi improvvidi se non sono adeguatamente motivati, gestiti e regolati. Come fare in modo che l’integrazione diventi vicendevole arricchimento, apra positivi percorsi alle comunità e prevenga il rischio della discriminazione, del razzismo, del nazionalismo estremo o della xenofobia? La rivelazione biblica incoraggia l’accoglienza dello straniero, motivandola con la certezza che così facendo si aprono le porte a Dio e nel volto dell’altro si manifestano i tratti di Gesù Cristo”.

Anche nella Diocesi di Catanzaro-Squillace si vuole celebrare la Giornata per risvegliare le coscienze di tutti sull’importanza dell’accoglienza e dell’integrazione, per ricordare cosa vuol dire il dramma dell’emigrazione, soprattutto quando essa è motivata non solo dal bisogno di migliorare le proprie condizioni economiche o sociali, ma dalla necessità di difendere la propria vita e quella dei propri figli.

La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, per la diocesi caabrese, si celebrerà domenica 17 gennaio 2016 a Squillace lido, con una manifestazione organizzata dall’Ufficio Diocesano Migrantes in collaborazione con il Circolo Parrocchiale di Squillace Lido, la Fondazione Città Solidale onlus, le associazioni di volontariato La Rete e Spazio Aperto, la Cooperativa Sociale Tra Cielo e Terra, ed altre organizzazioni della Provincia.

Alle ore 17, nella Chiesa di San Nicola, vi sarà la Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, mons. Vincenzo Bertolone. Dopo la Messa, dal piazzale antistante la Chiesa, partirà una fiaccolata che accomunerà persone del luogo ed immigrati presenti a vario titolo sul territorio. Il percorso sarà scandito dalla lettura di testi significativi in cui verranno evidenziati i valori dell’accoglienza e dell’integrazione nonché segni di riconciliazione, ancora più significativi nell’anno del Giubileo della Misericordia ed il corteo si chiuderà con un falò, che avrà l’intento simbolico di “distruggere” qualsiasi forma di razzismo o di intolleranza. Seguiranno momenti conviviali e di festa, animati dalle comunità straniere del territorio, con relativa degustazione di prodotti locali etnici.

Alla manifestazione prenderanno parte autorità civili e religiose: il Prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, il Sindaco di Squillace, Pasquale Muccari, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, il Direttore Generale del Settore Politiche Sociali della Regione Calabria, Antonio De Marco, il Questore, Giuseppe Racca, i comandanti delle Stazioni dei carabinieri di Girifalco e di Squillace, i funzionari del Settore Immigrazione della Questura, i Vicari Episcopali e diversi sacerdoti dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace.

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