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Foto: Zenit - MLS

Catania: la festa dei “clown dottori”

In occasione dell’Epifania, un gruppo di volontari, in sinergia con l’Unitalsi, ha allietato tanti piccoli malati

Colori, allegria e tanta magia per un’Epifania che ha visto volontari, disabili e malati in pellegrinaggio presso i luoghi mariani (Unitalsi), mentre i volontari della Clowntherapy (gruppo Axada Catania) si sono incontrati presso i locali della terrazza Ulisse della città etnea, celebrando un sodalizio che ha tutto il sapore dell’allegria, del servizio e dell’amore.

Così Toti Privitera, uno dei più noti barellieri Unitalsi del Sud Italia (da anni effettua il suo servizio di volontariato con i bambini disabili della Campania), nel suo primo anno di Clowntherapy presso l’Axada di Catania, ha avuto la brillante idea di realizzare una giornata da clown coinvolgendo ragazzi, bambini e piccoli malati del catanese.

I clown dell’Axada hanno accolto a piene mani il gioioso invito, mentre Melissa Gullotta, studentessa di medicina e responsabile della Clowntherapy Axada Catania, ha messo a disposizione tutti i clown per animare la giornata.

Un momento molto emozionante sia per i clown che per gli stessi genitori e ragazzi, impegnati in ben due associazioni di volontariato assai importanti sul proprio territorio.

Così, in piazza dell’Università a Catania si è assistito ad un vero e proprio evento benefico che, come ha ricordato Toti Privitera, è stato “il primo evento che miToti Privitera e i bambini dell'Unitalsi Catania vede nelle vesti di nuovo responsabile bambini Unitalsi Catania. Ho cercato di coinvolgere più bambini possibile e tanti giovani, dal gruppo Clown Axada, di cui faccio parte, al gruppo giovani dell’InterAct Catania Ovest e tutti i volontari Unitalsi di Catania. Lo scopo – spiega Privitera – era di fare trascorrere a tanti bambini, disabili e non, momenti di gioco e di divertimento in occasione dell’Epifania”.

I clown intervenuti sono stati dieci e, tutti insieme, si sono cimentati in giochi e creazioni di palloncini per i più piccoli, poi con musica e ‘trenini’, che hanno coinvolto anche i genitori.

“Poi è entrato in azione il gruppo InterAct Catania, con una bellissima caccia al tesoro con tanti premi, reclutati da noi volontari, e una pioggia di caramelle come premio finale – ha proseguito Privitera -. Dopo c’è stato lo spuntino per i bambini, con dolci preparati dalle volontarie e dalle mamme, per poi riprendere a ballare e finire la serata con gioia. Quest’anno ricoprire un doppio incarico (Unitalsi e Axada), mi sta portando ad aprire ancora di più il cuore verso i più piccoli, non più solamente con i pellegrinaggi dei bambini dell’Unitalsi, ma anche nei reparti, dove mi trovo direttamente di fronte di queste piccole creature e dei loro genitori”.

L’evento dell’Epifania, racconta ancora Privitera, non rimarrà un episodio isolato, in quanto il responsabile Unitalsi bambini di Catania sta cercando di dar vita ad un “grande gruppo per giovani e bambini che faccia da traino a tutte le altre sottosezioni della Sicilia, per portare i nostri bambini a Lourdes, a bordo di un treno bianco pieno di colori”.

Altro desiderio di Toti Privitera è quello di creare un’équipe di giovani su cui puntare per organizzare tanti eventi, per portare fuori dalle loro case i ragazzi con disabilità e lasciare che i genitori possano per un attimo pensare a loro, sapendo che i loro figli sono in ottime mani.

“Ringrazio tutte le associazioni che ci hanno aiutato: Unitalsi Interact e Axada Catania, tutti i ragazzi volontari della Clowntherapy Axada Catania per il loro servizio la loro disponibilità e la loro gentilezza”, conclude poi Privitera.

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