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Mons. Matteo Zuppi

Bologna. Mons. Zuppi visita le Acli: “Attenti ai bisogni della città”

Nel corso del 2015, circa 100mila utenti si sono rivolti ai servizi del sistema Acli. Inaugurato ieri un nuovo sportello di orientamento per l’autoimprenditorialità giovanile 

È stata una mattinata speciale quella di ieri per le Acli di Bologna: il neo vescovo Matteo Maria Zuppi ha visitato dipendenti, dirigenti e soci per portare un saluto e un augurio per il Santo Natale, intrattenendosi anche a pranzo. “Coltivate la speranza e abbiate passione per il futuro. Non siate autoreferenziali, non guardate al passato, a quello che avete fatto, ma a quello che potete, che possiamo fare insieme per questa Città”, ha detto loro l’arcivescovo. Una raccomandazione che ha confermato a tutti i presenti la fama di pastore disponibile e aperto al dialogo.

A mons. Zuppi sono stati presentati poi i dati raccolti nel corso del 2015, secondo cui circa 100.000 utenti si sono rivolti durante l’anno ai servizi del sistema Acli. “Un numero importante in proporzione alle dimensioni del territorio, soprattutto considerando l’alto valore sociale dei servizi dedicati ad alcune fasce deboli della popolazione: anziani, immigrati, disoccupati, bambini, famiglie” ha affermato il presidente provinciale Filippo Diaco, “un numero che ci sprona a lavorare sempre di più e meglio per non tradire la fiducia dei tanti cittadini che ogni giorno ricorrono a noi”.

L’arcivescovo ha quindi raccomandato alle Acli di seguire l’esempio di San Giuseppe, “che non parlava, ma agiva”, e ha chiesto di essere attenti ai bisogni della città, in particolare dei poveri e degli emarginati, esprimendo preoccupazione per quanti si trovano senza casa e senza lavoro. “Siate vicini a coloro che si trovano in questa situazione di difficoltà – è stato il suo invito – ed esprimete senza remore i vostri suggerimenti e le vostre idee per migliorare, insieme, la situazione della nostra città”.

Presente all’incontro anche l’assessore ai Giovani e alla Legalità del Comune di Bologna, Nadia Monti, con cui, in mattinata, le Acli hanno inaugurato un nuovo servizio per i  giovani della città: uno sportello di orientamento per l’autoimprenditorialità giovanile, che tenta di essere una risposta alla dilagante crisi del mercato di lavoro, che coinvolge in primo luogo gli under 35.

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