Dona Adesso

Mosaico Vergine di Copacabana / ZENIT - HSM, CC BY-NC-SA

Bolivia: la Vergine di Copacabana sbarca nei Giardini vaticani

“Espressione della fede del popolo della Bolivia”

Un’immagine della Vergine di Copacabana, santa patrona della Bolivia e delle Ande, è stata inaugurata venerdì 22 settembre 2017 nei Giardini Vaticani. Lo ha riferito a ZENIT l’ambasciatore del Paese andino presso la Santa Sede, Julio Cesar Caballero.

La cerimonia si è svolta in presenza del cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, di membri della Conferenza episcopale della Bolivia — in visita “ad limina” a Roma — e del Corpo diplomatico.

Il rappresentante della Bolivia presso la Santa Sede ha espresso la sua profonda soddisfazione e ha ricordato il grande significato spirituale della Madonna Nera (“Virgen Morena”) — nota anche come la “Virgen Candelaria de Copacabana” o la “Mamita de Copacabana” — per il suo Paese. “E’ l’espressione della fede del popolo della Bolivia”, ha detto il diplomatico.

Lago Titicaca, Copacabana / Wikimedia Commons - Ville Miettinen, CC BY 2.0

Lago Titicaca, Copacabana / Wikimedia Commons – Ville Miettinen, CC BY 2.0

Caballero ha spiegato che si tratta di un mosaico realizzato secondo la tecnica antica su un supporto di marmo, con elementi che ricordano il santuario di Copacabana, situato sulle rive del Lago Titicaca. Si tratta del lago navigabile più alto del mondo ed è situato a 3.812 m sopra il livello del mare, tra il Perù e la Bolivia, con una superficie di ben 8.330 km².

Basílica de Nuestra Señora de Copacabana / Wikimedia Commons - Tasmita, CC BY-SA 3.0

Basílica de Nuestra Señora de Copacabana / Wikimedia Commons – Tasmita, CC BY-SA 3.0

Il santuario risale al periodo della colonizzazione spagnola ed è costruito su iniziativa dei frati predicatori o domenicani dell’Alto Perù.

Secondo la tradizione, l’indigeno Francisco Tito Yupanqui (1540/50-1616), il cui processo di beatificazione è stato aperto il 21 maggio 2011, ricevette una visione notturna di una donna con un bambino tra le braccia e in seguito ne riprodusse i tratti del volto, con le caratteristiche delle donne indigene, per cui l’effigie è nota anche come la “Virgen Morena”.

La famosa spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, in Brasile, deve il suo nome proprio alla vergine della cittadina sul lago Titicaca. (pdm)

About Sergio Mora

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione