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Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Romania (31 maggio – 2 giugno 2019) – Divina Liturgia con la Beatificazione di 7 Vescovi Martiri Greco-Cattolici nel Campo della Libertà di Blaj e Recita del Regina Coeli - Foto © Servizio Fotografico - Vatican Media

“Blaj, terra di martirio, libertà e misericordia”

Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Romania (31 maggio – 2 giugno 2019) – Recita del Regina Coeli 

Questa mattina, dopo essersi congedato dalla Nunziatura Apostolica, il Santo Padre Francesco si è trasferito in auto all’Aeroporto di Bucarest da dove, alle ore 9.00 locali (8.00 ora di Roma) – a bordo di un B737/800 della TAROM – è partito alla volta di Sibiu. Al suo arrivo, alle ore 9.30 locali (8.30 ora di Roma), il Papa è stato accolto dal Sindaco, dal Presidente della Regione e dal Prefetto. Quindi in auto è partito per Blaj. Giunto a Blaj, il Papa è stato accolto da Sua Beatitudine il Cardinale Lucian Mureşan, Arcivescovo Maggiore di Făgăras şi Alba Iulia, dal Sindaco, dal Presidente della Regione e dal Prefetto. Quindi il Santo Padre si è trasferito in papamobile al Campo della Libertà per la Divina Liturgia con la Beatificazione di 7 Vescovi Martiri greco-cattolici: S.E. Mons. Iuliu Hossu, S.E. Mons. Vasile Aftenie, S.E. Mons. Ioan Bălan, S.E. Mons. Valeriu Traian Frenţiu, S.E. Mons. Ioan Suciu, S.E. Mons. Tit Liviu Chinezu e S.E. Mons. Alexandru Rusu. Alle ore 11.10 locali (10.10 ora di Roma) il Papa ha presieduto la Divina Liturgia alla presenza di circa 60 mila fedeli e pellegrini. Altre 20 mila persone hanno seguito la Celebrazione Eucaristica attraverso i maxischermi allestiti in alcune piazze di Blaj. Erano presenti, tra le Autorità, il Presidente della Romania, S.E. il Signor Klaus Werner Iohannis, il Primo Ministro, la Signora Viorica Dăncilă, alcuni esponenti del governo della Romania e il Sindaco della città. Dopo la preghiera di benedizione e consacrazione dell’icona dei nuovi Beati, Sua Beatitudine il Cardinale Lucian Mureşan ha rivolto parole di ringraziamento al Santo Padre. Nel corso della Celebrazione Eucaristica, dopo la proclamazione del Vangelo, il Papa ha pronunciato l’omelia. Quindi, prima della recita del Regina Coeli, Sua Beatitudine il Cardinale Lucian Mureşan, a nome della Chiesa Greco-Cattolica Romena, ha offerto in dono al Papa una teca d’argento contenente alcune reliquie dei nuovi Beati e la loro icona.

Prima della benedizione finale, il Santo Padre ha guidato la recita del Regina Coeli. Al termine della Divina Liturgia, Papa Francesco si è trasferito in auto al Palazzo della Curia di Blaj dove pranza con il Seguito papale. Pubblichiamo di seguito le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:

Cari fratelli e sorelle, prima di concludere questa Divina Liturgia, desidero ancora una volta salutare voi qui presenti e quanti ho incontrato in questi giorni, ringraziando tutti per la cordiale accoglienza. Saluto con deferenza il Signor Presidente della Repubblica e le altre Autorità, esprimendo sincera riconoscenza per la fruttuosa collaborazione nella preparazione e nello svolgimento di questa mia visita. Sono grato a Sua Beatitudine, il Patriarca Daniel, al Santo Sinodo, al Clero e ai fedeli della Chiesa Ortodossa di Romania, che mi hanno accolto fraternamente! Il Signore benedica questa antica e illustre Chiesa e la sostenga nella sua missione. [Applauso] Un fraterno applauso a tutti loro! Rivolgo un saluto carico di affetto e di riconoscenza a Sua Beatitudine il Cardinale Lucian Mureşan. Saluto i fedeli della Chiesa Cattolica, i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i fedeli laici di Bucarest e di Iaşi, come pure i numerosi pellegrini di Şumuleu Ciuc. Ringrazio il Signore che mi ha dato la possibilità di pregare con voi e di incoraggiare il vostro impegno di evangelizzazione e di testimonianza della carità. Qui a Blaj, terra di martirio, libertà e misericordia, rendo omaggio a voi, figli della Chiesa Greco-Cattolica, che da tre secoli testimoniate, con ardore apostolico, la vostra fede.

La Vergine Maria estenda la sua materna protezione su tutti i cittadini della Romania, che nel corso della storia hanno sempre confidato nella sua intercessione. A Lei affido tutti voi e Le chiedo di guidarvi nel cammino della fede, per avanzare verso un futuro di autentico progresso e di pace e contribuire alla costruzione di una patria sempre più giusta, armonica e fraterna. Regina Coeli……

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