Dona Adesso

Bambino…nudo e felice

Come san Francesco, che si era denudato in piazza, davanti al ricco Bernardone, per dire a tutti che aveva trovato un Padre più ricco del suo: Dio

Tra le varie scene che mi è capitato di vedere al mare, sotto l’ombrellone, ricordo un bambino che giocava sul bagnasciuga e scavava nella sabbia con le sue manine.  

-“Che fai?”- gli domando

-“Un bel castello” – mi risponde, senza alzare gli occhi.

Non vestiva niente: era nudo. Non calzava sandali: era scalzo. Non aveva portafogli: come un povero. Insomma non possedeva niente; ma canticchiando allegro e spensierato scavava, scavava, ripetendo ad alta voce – come se parlasse ad un amico invisibile – i vari passaggi del suo “lavoro”.

Può andare nudo – io riflettevo – solo chi ha il cosmo per vestito; può andare scalzo solo chi è portato sulle spalle di Dio; può vivere senza portafogli solo chi tutto possiede. Il bambino non aveva niente, ma sembrava possedesse il sole, la terra e il mare…: Era felice perchè a pochi passi da lui lo sorvegliava la mamma: possedeva la mamma; aveva proprio tutto.

E ripensavo a S. Francesco che si era denudato in piazza, davanti al ricco Bernardone, per dire a tutti che aveva trovato un Padre più ricco del suo: Dio.

Francesco, certo, non può dirsi povero; ma il più ricco di tutti. Come ogni cristiano, ha sposato Dio. “Mio Dio e mio tutto”.

Ciao da p. Andrea

Per richiedere copie dei libretti di padre Andrea Panont e per ogni approfondimento si può cliccare qui.

About Andrea Panont

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione