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Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» - www.pfse-auxilium.org

All’Auxilium, tre incontri su lavoro, occupabilità e nuove competenze

Tre giornate di studio, presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione, in preparazione alla 48a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

La situazione attuale, di profonda rivoluzione nel mondo del lavoro, è caratterizzata dall’incertezza del lavoro, dall’insicurezza nell’accesso al lavoro, dalla perdita dell’occupazione, dalla precarietà del modello di sviluppo. La Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium», continua a studiare e ricercare come formare giovani professionisti dell’educazione in una società in profondo cambiamento. Per questo, ha articolato tre giornate di studio, il sabato mattina dalle 9 alle 12.30, presso la Sede della Facoltà, per recuperare e approfondire le caratteristiche di un lavoro “umano”, tra ricerca di senso, nuove competenze e occupabilità, inserendosi così nelle iniziative in preparazione alla 48a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

Sabato 5 novembre interverranno Luigino Bruni, professore all’Università Lumsa, e Antonio Diana, presidente di Erreplast, un’azienda di riciclo del casertano che trasforma le bottiglie in plastica di Pet, provenienti dalla raccolta differenziata, in nuova materia prima. I due ospiti dialogheranno sul senso del lavoro come vocazione e come espressione della dignità della persona, che partecipa alla creazione di Dio, promuove se stessa e la società, in quello spazio di incontro tra la nostra umanità e quella degli altri.

Il 3 dicembre si terranno invece gli interventi di Maria Cinque, docente alla Lumsa di Roma, e Marica Franchi, collaboratrice al Progetto Bestr, una piattaforma digitale basata sugli open badges a supporto del Lifelong & Lifewide Learning, per la validazione e valorizzazione delle competenze comunque acquisite, sia nei contesti della formazione formale sia in quelli della formazione non formale e informale. Le due relatrici approfondiranno quali competenze (soft skill) sono da apprendere e sviluppare in un tempo in cui «il lavoro che non c’è» spinge ad atteggiamenti proattivi per accettare le sfide del contesto, giocare con le sue regole, liberarsi dai condizionamenti del contingente per migliorare sé stessi nella scoperta di sempre nuove potenzialità?

L’ultima giornata sarà sabato 17 dicembre e vedrà il dialogo tra Laura Zanfrini, professore e direttore del Centro di Ricerca Wwell, dell’Università Cattolica di Milano e Luciana Delle Donne, iniziatrice di «Officina Creativa», una cooperativa sociale non a scopo di lucro che, tra gli altri, ha dato vita al Progetto «Made in carcere», laboratorio dove 20 detenute producono manufatti “diversa(mente) utili” e, allo stesso tempo, vivono un percorso formativo per un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.

Entrambe cercheranno di rispondere come, in un contesto di inoccupabilità e precarietà, lavorare per la donna è difficile a causa di barriere sociali, culturali ed economiche, ma è proprio del “genio femminile” cercare energie e capacità umane per far fronte ai bisogni sociali perché il tempo e la qualità della vita tornino ad essere accettabili e il presente (e il futuro) non perda di significato.

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Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium».

 

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