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Alla scoperta dell’arte etnea

Presto anche a Torino la mostra curata dal maestro Angelo Cottone

Il maestro Angelo Cottone ha dato vita a una nuova mostra in Sicilia: un nuovo grande successo, nel suo 55° anno di promozione della sua arte in tutta Italia. Per l’occasione, l’artista ha ripercorso con Zenit la sua carriera, manifestando il suo desiderio di promozione anche da parte degli enti locali.

Presso i locali del Palazzo della Cultura, a Paternò, il maestro Cottone ha allestito la mostra Etnea Arte Expo – Il cammino dell’arte, curata da Art Center. Alla presenza di più di 50 artisti, Cottone ha offerto una serata di cultura per le diverse categorie: pittura, scultura, arte digitale, performance e poesia fotografia, grafica e istallazioni. Oltre al maestro Cottone, presidente dell’associazione e curatore dell’evento, erano presenti Paolo Greco (che si è esibito in una performance musicale alle percussioni), Francesca Privitera, Salvo Conti e Carmelo Cozzo.

La serata ha visto anche la partecipazione dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Paternò (G.B.Nicolosi), con la presentazione dei lavori artistici di alcuni studenti, coordinati dal docente Pippo Ragonesi. Presenti, inoltre, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, l’assessore alla Cultura, Valentina Campisano e Giusy Morsellino, preside dell’Istituto Comprensivo G.B.Nicolosi. In rappresentanza del comitato artistico: Carmelo Cozzo, Franco Sciacca, Pippo Ragonesi, Alfredo Scandurra.

La kermesse artistica si è conclusa  il 6 gennaio, con una sola tappa. La prossima collettiva sarà a Torino. Hanno partecipato: Carlo Anfuso, Pia Bellissimo, Gianfranco Bevilacqua, Teresa Borgia, Mimmo Capuana, Antonino Carobene, Andrea e Silvana Consoli, Antonino Conti, Carmelo Cozzo, Nicoletta Ferrari, Denis Luci, Figuccia, Tonino Furnari, Cettina Gurgone, Lucia Galvagno, Enzo Giuffrida, Antie Laxgang, Giuseppe e Leo Lomastro, Giuseppe Lo Castro, Donatella  Lunetta, Anita Mangiameli, Katia Marchese, Giovanna Mazza, Alfina Micieli, Maurizio Sanfilippo, M. Angela Sarchiello, Melina Sava, Alfredo Scandurra, Franco Sciacca, Antonella Serratore, Franco Uccellatore, Giusy Zuccarello, Maria Carmela Militti, Cristiana Flora e Angelo Moncada, Francesco Marelli, Tiberio Mursa, Gigi Naso, Giusy Nicosia, Giovanni Pace, Letizia Pirrone, Francesca Privitera, Erika e Francesco Raciti, Elisa Ragusa, Pippo Ragonesi, Roberta Ragusa, Carmela Ricciardi, Elio Ruffo, Rudy Sesti, Vincenzo Sambataro. Molti artisti seguono le iniziative del maestro Cottone ed egli stesso ha organizzato eventi di considerevole interesse nel catanese e nel siracusano.

“Sono lieto di promuovere la Sicilia, infatti è da oltre 55 anni che io espongo con successo – ha affermato Cottone -. La mia prima mostra risale al 1962 ed è stata una collettiva di otto artisti, poi a seguire fino al 1976. Nel 1977 ho costituito con altri amici artisti, l’Associazione Spazio Arte e da allora la maggior parte delle nostre mostre hanno accolto sia artisti italiani che stranieri. Di norma ho sempre organizzato le mostre per promuovere l’arte degli altri e, al tempo stesso, anche la mia, come maestro e scultore. Sono notevolmente affascinato dalla creatività, dal talento e dalla voglia di ricercare sempre nuovi modi e stili espressivi”.

“L’arte è solo una ed è l’espressione del nostro animo su un foglio di carta o su una tela o su una pietra – ha proseguito Cottone -. C’è però la diversità interpretativa di una visuale paesaggistica di un luogo. Nel nostro caso, trattandosi di arte etnea, si chiede qualcosa che abbia a che fare con la nostra zona e, in generale, con la Sicilia: credo che politica possa cambiare le sorti del nostro paese, in quanto essa è responsabile sia della povertà che del benessere ma influisce anche sull’espressione artistica di un pittore o scultore, nel suo modo di percepire incertezza e crisi”.

Secondo l’artista etneo, quindi, “l’arte è il risultato delle nostre paure e dei nostri desideri. Ancor di più emerge l’esigenza di educare le persone ad apprezzare e a comprendere l’arte, facendo in modo che gli enti comunali, provinciali e regionali diano molto più spazio agli eventi artistici, mettendo a disposizione spazi espositivi possibilmente a titolo gratuito, dal momento che le associazioni culturali ed artistiche, debbono provvedere da sé a tutti i costi. Per tornare alla mostra etnea, debbo dire che sono molto soddisfatto dell’evento di Paternò che, nonostante il ghiaccio e la neve, ha registrato numerose presenze: quasi tutti gli artisti hanno voluto essere presenti alla cerimonia di chiusura ad assistere alle lodevoli performance di Paolo Greco, di Francesca Privitera e del poeta Salvo Conti, ma soprattutto della coinvolgente esibizione dei balletti dei ragazzi e dei bambini curati dalla scuola di danza “Natura L Mente Danza”.

La serata, coordinata da Elisabetta Cannuli, si è poi conclusa con la distribuzione degli attestati e di numerosi premi in Targhe, in riconoscimenti e onorificenze ai maestri Elio Ruffo, Gianfranco Bevilacqua, Franco Sciacca, Pippo Ragonesi, Alfredo Scandurra, Carmelo Cozzo, Maria Nicoletta Ferrari, Tonino Furnari e Angelo Moncada. Per finire, la tanta attesa proclamazione dell’Artista dell’Anno che, anche quest’anno, ha visto vincitore il talentuosissimo artista siracusano Angelo Moncada, mentre, al secondo posto, si è piazzato il maestro Tiberio Mura; al terzo, ha infine figurato un pari merito, assegnato a Deise Luci Figuccia, Lucia Galvagno e Alfina Miceli.

Le Associazioni Spazio Arte e Art Center, riferisce Cottone, ancora una volta sono “fieri e orgogliosi dello splendido risultato” e ringraziano il sindaco, Mauro Mangano, e l’assessore alla Cultura, Valentina, Campisano, del Comune di Paternò, per la gentile concessione dei locali del Palazzo delle Arti e del personale messo a disposizione per l’apertura giornaliera dell’esposizione artistica.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto dall’organizzatore all’architetto Salvatore Girianni, “per la cortese disponibilità ad assistenza nelle problematiche organizzative” e ai vari collaboratori e a quanti hanno contribuito alla buona riuscita della Rassegna, in particolare a tutti gli artisti che hanno voluto prendere parte a questo evento artistico etneo, ricordando che a marzo Art Center esporrà a Torino con i grandi maestri.

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