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Giovanni Paolo II & Navarro-Valls / Fonte: @GregBurkeRome

Addio a Joaquín Navarro-Valls, storico portavoce di Giovanni Paolo II

Greg Burke: incarnava quello che Ernest Hemingway definiva coraggio: “la grazia sotto pressione”

Lo storico portavoce di papa Giovanni Paolo II e direttore della Sala Stampa vaticana, Joaquín Navarro-Valls, si è spento ieri, mercoledì 5 luglio 2017, a Roma all’età di 80 anni dopo una lunga malattia.

Nato il 16 novembre 1936 a Cartagena, Spagna, è stato il primo laico e il primo non italiano a ricoprire l’incarico. Era attualmente presidente del Consiglio consultivo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Uomo brillante, entusiasta, sportivo (anche se fumatore accanito) ed allegro, proprio come lo ricorda la foto postata ieri sera dall’attuale portavoce, Greg Burke, su Twitter. Il ricordo di un uomo con una visione chiara, che come un’aquila sapeva volare alto, distinguere ed evitare le trappole, e tirare dritto.

Navarro-Valls, medico e giornalista, era un laico consacrato o “numerario” dell’Opus Dei. Negli anni ‘70 era vissuto nella sede romana dell’Opus con il fondatore Josemaría Escrivá de Balaguer. Il suo rigore professionale rispecchiava questa spiritualità della vocazione dei laici impegnati nel mondo e della santificazione del lavoro.

Fondamentale il suo ruolo presso i due Papi che ha servito — Giovanni Paolo II e successivamente per un anno circa Benedetto XVI — e presso la stampa accreditata presso la Santa Sede: ha modernizzato non solo i locali ma anche lo stile della Sala Stampa.

Dopo la sua rinuncia, durante una cena con giornalisti, lo stesso Navarro-Valls ha dichiarato che il suo essere laico era stato molto utile nel compimento della sua missione: il suo non appartenere alla “gerarchia” ecclesiastica gli conferiva infatti quella libertà che richiedeva il suo ruolo.

Navarro-Valls ha condiviso con il Pontefice polacco sia i momenti più drammatici del suo pontificato, tra cui l’assassinio del comandante della Guardia Svizzera nel 1998 e di sua moglie, e il suicidio della giovane recluta che li aveva uccisi, sia quelli più lieti, come i canti e i pranzi durante le famose gite fuori porta di Karol Wojtyła.

Navarro-Valls ha condiviso con Papa Wojtyła anche i momenti più entusiasmanti, come le prime GMG o le storiche visite in Vaticano del presidente dell’URSS, Michail Gorbacev, il 1 dicembre 1989, e di Fidel Castro, il 19 novembre 1996. Mai in precedenza la Sala Stampa vaticana aveva accolto tanti giornalisti di tutto il mondo…

Ha fatto parte inoltre della delegazione della Santa Sede ad alcune grandi conferenze delle Nazioni Unite: al Cairo nel 1994, a Copenaghen e a Pechino nel 1995, e ad Istanbul nel 1996.

Come medico, Navarro-Valls è stato al fianco di Giovanni Paolo II nei momenti dolorosi della sua malattia e al momento del suo trapasso, la notizia più difficile e pesante che ha dovuto annunciare al mondo, quella sera del 2 aprile 2005, con un nodo alla gola.

Fino alla nomina del suo successore, padre Federico Lombardi SJ, Navarro-Valls ha accompagnato anche papa Benedetto XVI durante i suoi primi viaggi, tra cui quello per la GMG 2005 a Colonia o quello a Valencia, Spagna, per l’Incontro Mondiale delle Famiglie.

Aveva studiato medicina a Granada e a Barcellona, con una specializzazione in psichiatria e psicologia sociale. Ha avuto anche una borsa di studio presso la prestigiosa università americana di Harvard.   

Ha studiato giornalismo e comunicazione presso l’Università di Navarra, ha collaborato con varie testate, per diventare nel 1977 corrispondente per l’Italia e per la Santa Sede del quotidiano spagnolo “ABC” a Roma. Nella Città Eterna diventa presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, prima di essere chiamato da Giovanni Paolo II a dirigere la Sala Stampa vaticana.

Numerose le lauree “honoris causa” che ha ricevuto Navarro-Valls, ben otto, di cui cinque in Scienze della Comunicazione.

“Joaquin Navarro. RIP. Grace under pressure”, questo il tweet mandato ieri sera da Greg Burke — anch’egli numerario dell’Opus Dei, proprio come Navarro-Valls –, che cita il premio Nobel per la Letteratura Ernest Hemingway: “Il coraggio è grazia sotto pressione” (Il vecchio e il mare). Poi Burke ha mandato un secondo tweet, con la foto di san Giovanni Paolo II e Navarro-Valls: “Joaquin Navarro, 1936-2017. Keep Smiling”, cioè: “Continua a sorridere”. (pdm)

About Anita Bourdin

Giornalista francese accreditata presso la Santa Sede dal 1995. Ha lanciato il servizio francese di Zenit nel gennaio 1999. Master in giornalismo. Laura in lettere classiche (Sorbonne). Abilitazione al dottorato in teologia biblica (PUG). Corrispondente a Roma di Radio Espérance.

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