Dona Adesso
Sanctuary of Fátima

WIKIMEDIA COMMONS

A Fatima si prega per le vittime di violenza, fame e povertà

Intenzioni di preghiera universali durante l’annuale pellegrinaggio del 12-13 luglio al Santuario, per ricordare la terza apparizione della Vergine ai pastorelli

Le vittime di violenza, i perseguitati a causa della loro fede, delle loro idee o per il proprio colore della pelle. Queste le intenzioni di preghiera svolte nella notte tra il 12 e il 13 luglio, durante l’annuale pellegrinaggio internazionale a Fatima che ricorda la terza apparizione della Madonna ai pastorelli Francisco, Giacinta e Lucia.

Il momento di preghiera è stato guidato dal vescovo ausiliare di Braga, mons. Nuno Almeida, che ha presieduto la Messa nel Santuario, durante la quale ha affidato tutti i sofferenti e i deboli del mondo di oggi alla intercessione della Vergine. Tra questi il presule, ha annoverato anche “le famiglie colpite dalla disoccupazione, che passano attraverso le difficoltà, e che piangono la tragica perdita, fisica o morale, dei loro figli”. Oppure gli uomini, le donne e i bambini che “soffrono la fame in un mondo che si concede il lusso di buttare via tutti i giorni tonnellate di cibo”.

Nella sua omelia – riporta l’Agencia Ecclesia – il vescovo ausiliare di Braga ha sottolineato che il messaggio di Fatima è una sfida per leggere gli avvenimenti della storia con “la consapevolezza che si può cambiare dal di dentro, con la forza dell’amore e della preghiera”. “La Madonna – ha detto – è stata Maestra della compassione con i pastori: con Lei i giovani hanno imparato ad aprire il cuore all’amore universale, per partecipare alla misericordia di Gesù per l’umanità ferita, specialmente per i sofferenti e i poveri peccatori che siamo tutti noi”.

Tema dell’edizione 2016 del pellegrinaggio di Fatima è stato “Con te è la fonte della vita”, ispirato alle intenzioni di preghiera di Papa Francesco per la pace in Siria. Secondo i dati diffusi dal Santuario di Fatima, alla Messa internazionale di martedì scorso erano presenti 16 gruppi di pellegrini. Mercoledì alla celebrazione finale si sono aggiunti invece 41 gruppi di pellegrini provenienti da 19 paesi, di cui il più numeroso era quello dell’Italia con dieci gruppi presenti.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione