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A Fátima, passato, presente e futuro della vita consacrata

Si concluderà la prossima settimana l’incontro, promosso dalla Conferenza Episcopale portoghese, che riunisce tutti i superiori e le superiore maggiori

Si concluderanno mercoledì prossimo a Fátima, presso la Casa de Nossa Senhora das Dores, le giornate pastorali organizzate dalla Conferenza Episcopale portoghese dedicate al tema della vita consacrata. L’incontro è un “tempo di studio e di formazione comune”, come ha spiegato all’agenzia Ecclesia il segretario della Cep, padre Manuel Barbosa, per questo sono invitati “tutti i superiori e le superiore maggiori per riflettere insieme su questa forma di vita nella Chiesa”.

Al centro dei lavori – informa invece L’Osservatore Romano – l’intervento del segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, l’arcivescovo José Rodríguez Carballo, al quale è affidato il compito di delineare un quadro di quelle che sono le attuali sfide e speranze delle comunità di vita consacrata.

Alle conferenze si affiancano momenti di riflessione comune e di dibattito. Tra gli altri temi al centro dei lavori: la teologia della vita consacrata, la storia, in particolare quella recente, della presenza dei religiosi e delle religiose in Portogallo e l’importanza della vita consacrata per l’identità culturale del Paese.

Non si mancherà anche di riflettere sulla vita contemplativa e sull’opera dei religiosi nelle situazioni di periferia e di frontiera. I vescovi portoghesi insieme con i superiori e le superiore maggiori approfondiranno anche la questione del rapporto con i mezzi di comunicazione sociale. 

Inquadrato nel contesto della celebrazione dell’anno della vita consacrata l’incontro di Fátima vuol essere uno specifico contributo che la Chiesa in Portogallo offre alle famiglie religiose nel loro cammino per ricordare con gratitudine il passato, abbracciare il futuro con speranza e vivere il presente con passione.
 

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