Una Gmg in miniatura che avrà come sfondo il Mar dei Caraibi: è quella organizzata dai giovani cubani, che vogliono sentirsi in comunione con Papa Francesco e con i coetanei di tutto il mondo, anche se per varie ragioni (economiche ma anche politiche) non possono essere presenti a Cracovia.

La Gmg “parallela” promossa dalla Chiesa cubana si terrà dal 28 al 31 luglio a L’Avana. E i giovani cubani hanno voluto condividere questa scelta proprio con Francesco, scrivendo al Papa una lettera: “Alla Gmg di Rio ci invitò a tornare nelle nostre diocesi e a creare scompiglio, ci disse che sperava che questo scompiglio sarebbe stato il frutto di questa Giornata. A l’Avana ci esortò a sognare, e a sognare cose grandi. Noi abbiamo preso sul serio questi inviti: abbiamo sognato in grande e stiamo preparando un grande scompiglio”.

Nella stessa data della Gmg di Cracovia – proseguono i giovani – abbiamo preparato una Giornata a L’Avana, con il medesimo schema e gli stessi temi. Anche noi useremo il nome Gmg, perché non vogliamo che sia un evento solo nostro, ma vogliamo anzi da qui unirci in comunione con lei e con tutti i giovani che si riuniscono laggiù”.

I partecipanti della Gmg dell’Avana saranno 1.400. Il programma ricalca quello delle Giornate mondiali della gioventù: ci saranno catechesi e momenti comuni, una Via crucis e il passaggio della Porta Santa. Perché, sottolineano i giovani, “non ci rassegniamo al fatto che le difficoltà economiche, che ci impediscono di viaggiare in gran numero a Cracovia, ci impediscano di vivere questa esperienza”.